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 La bellezza sale con il calar del sole, in questo momento l'infinito crea la sua magia, sta scegliendo una stella, la più bella, per d...

venerdì 11 dicembre 2015

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Nico guarda la zia negli occhi e capi... Lentamente, gira lo sguardo  verso le scale e le fece di corsa. Poi con passo lento, si avvia verso la porta, quasi a voler rimandare il dolore che l'attendeva oltre quella soglia.
Tom, disteso nel suo letto, fissava la porta. Claudia e Mario gli stavano accanto, sapevano che Tom aspettava con ansia Nico. Quando lo videro sorridere, capirono che Nico era arrivato .
Il ragazzo si fece forza, trattenendo dolore e lacrime. Si accostò al letto e accarezzò con dolcezza la fronte lucida e sudata di Tom.
Tom guarda i figli e sorride, li guarda ad uno a uno quasi a voler capire se erano pronti ad ascoltare.

Nessuno parlava, tutto era silenzio e fu allora che il silenzio si riempì delle parole di Tom.

"Credo che sia arrivato il momento, figli miei, che voi sappiate.
Molto tempo fa, in una calda notte d'estate, me ne stavo in giardino a guardare e contare le stelle, quando vidi la luce di una stella cadere dolcemente sul prato del nostro giardino, udii una voce che m'invitava ad avvicinarmi. Non ebbi paura, mi accostai con fiducia. La luce mi abbagliò e in un attimo mi ritrovai a viaggiare con lei, che mi portò oltre le stelle. Quella notte, i miei occhi hanno visto meraviglie che voi ragazzi non immaginate neppure.
Ma ho anche visto che  la pace del nostro villaggio è minacciata.

Mi dovete perdonare, figli cari, se vi ho abbandonati per andare a vivere sulla nostra montagna Tisama, ma lei sarà la nostra salvezza. Nel suo ventre vivono uomini magici, che possiedono luci speciali e con queste viaggiano nello spazio.
 In quella lontana notte vidi il male che si abbatterà su Tisamano. Quella notte fui scelto dal popolo delle stelle come guardiano della montagna, per proteggerla,  onde evitare che persone cattive potessero arrivare alla grande roccia.
So che il male arriverà attraverso il fiume sacro, per questo a te,  Mario, è stato donato dal popolo delle stelle Nuvola Bianca. Con lei potrai volare oltre il fiume, i tuoi occhi vedranno tutto il male che c'è oltre... e quel male arriverà da noi, per sconvolgere la pace di questo angolo,  ma Nuvola Bianca sarà il tuo occhio interiore e capirai da solo, quando verrà il momento…”

Il suo sguardo si posò su Nico.

“A te Nico è stato messo accanto il mago Zibì. Anche tu sei stato chiamato in questa lotta eterna dove il male e il bene si rincorrono e si danno guerra. Una guerra implacabile. Ma con le magie del folletto, anche tu sarai pronto ha lottare…”

Infine guardò Claudia

“A te piccola Claudia, in quella lontana notte in cui hai visto il bel cavaliere, lui mi lasciò un dono per te: il bracciale che porto al polso. Da questo momento è tuo e farà di te una donna coraggiosa e giusta e anche tu capirai...
Tutti e tre figli miei siete stati chiamati dal popolo delle stelle a difendere la pace del nostro villaggio contro il popolo degli abissi, ma per vincerla, dovrete possedere non solo  poteri magici, ma soprattutto  un grande cuore e senso di giustizia.
Il popolo delle stelle ama la pace, da secoli solcano l'universo e dove c'è il male lo distruggono.
La vostra vita è stata tracciata nel bene, sappiate difendere questo bene, anche se molte volte non è facile distinguere la verità, quell'Unica verità, che resta immobile nel silenzio, in quel silenzio che da sempre racconta l'eternità. Non cercate false certezze che la mente vi mostra, ma ascoltate il vostro cuore e imparerete il canto universale, quel canto che da sempre genera la vita, tra il cielo e la terra.
Non siate sordi ma siate come il sole che nutre e non brucia. Da quando l'uomo ha dimenticato di essere fatto ad immagine e somiglianza del Dio universale, ha dimenticato il senso della propria umanità e vive nella rabbia, nel dolore e nella voglia di distruzione…”

La voce di Tom sempre più debole  che le sue ultime parole furono solo un debole sussurro che i ragazzi a stento le capirono. Ma Tom radunò le ultime sue forze e continuò “Fate attenzione all'uomo che arriverà dal fiume, anche lui conosce armi invincibili, lo riconoscerete dalle sue azioni…”

Dopo una lunga pausa, sullo scarno volto di Tom un'ombra  si disegnò, fu allora che le sue mani si strinsero a pugno,  i suoi occhi si spalancarono ma non vedevano più nulla, mentre le sue labbra pronunciarono con forza le ultime parole: “Figli cari, siete attesi alla montagna, Lux vi aspetta. Ascoltate il vostro cuore, sempre, sempre…”

Poi, il silenzio ritornò, invadendo ogni angolo della camera, un silenzio che avvolse per sempre il corpo di Tom. Fu in quel momento che gocce d'acqua silenziose brillarono sui vetri della finestra, il cielo, le stelle, la luna, l'intero universo piangeva per Tom.

Zia Stefy, fu la prima a riprendersi, si accostò ai nipoti e in un unico abbraccio li strinse a sé, asciugando le loro lacrime in un silenzio doloroso ma ricco delle parole di Tom.
La donna adorava questi suoi unici nipoti.
Dal suo angolo aveva ascoltato le parole di Tom. Adesso temeva per i ragazzi.
Fu allora che una luce si adagiò sul volto di Tom illuminandolo di mille colori ma nessuno si accorse di lei. Continua

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