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 La bellezza sale con il calar del sole, in questo momento l'infinito crea la sua magia, sta scegliendo una stella, la più bella, per d...

venerdì 11 dicembre 2015

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Spesso pensando al padre si chiede... ma papà cosa ci fa da solo sulla montagna? Cosa nasconde Tisama? Domande che da anni si fa, tante volte vorrebbe chiederlo a Tom, ma non ha mai il coraggio di chiedere nulla. La decisione di Tom di trasferirsi alla montagna aveva lasciato le sue tracce nel suo piccolo cuore di bambina. Tracce che rendevano fluttuanti i suoi pensieri, ogni volta che pensava a Tom e a quella lontana notte. Ogni due giorni toccava a lei andare alla montagna a portare il pranzo che zia Stefy prepara per Tom e ogni volta si riprometteva sempre di chiedere a Tom. “ Papà perchè stai qui”? Avrebbe voluto anche chiedergli se in quella lontana notte i suoi occhi di bambina hanno sognato o è vero che aveva visto quella luce e quell'uomo? Ma non aveva mai il coraggio di chiedere nulla. Tom consumava il suo pranzo in un silenzio quasi religioso, Claudia in questo silenzio restava in un angolo ad osservare il volto di Tom che sempre più invecchiava, solo i suoi occhi brillavano di una luce che la ragazza non sapeva definire. Ogni volta che pensa a Tom tutto solo su quella montagna due grosse lacrime le rigano il volto. Dalla loro casa Tisama e ben visibile, la ragazza la osserva continuamente: alta, bella, muta, scura, silenziosa, ma tanto misteriosa per lei. Claudia dinanzi a lei prova sempre la stessa sensazione, la stessa di tanti anni fa. Il suo pensiero molto spesso va a quella lontana notte. Aveva forse nove anni, quando si svegliò in piena notte, faceva caldo, aveva sete. Per non svegliare i fratellini si alzò senza far rumore. La finestra della camera era aperta su un cielo stellato. Ebbe l'impressione che le stelle brillassero ancor di più, nel guardarle Claudia, pensò... che strani colori, hanno le stelle questa notte, ogni stella un colore diverso. La bambina dinanzi a questo scenario mai visto, dimenticò la sete e rimase affascinata da tanta bellezza. Ma i suoi occhi furono catturati dalla caduta di una stella, che lentamente, scendeva, ondeggiando nell'aria in uno sfavillio di luci mai viste, tutto intorno si illuminò. Una luce planò dolcemente sul verde tappeto del giardino di casa,illuminando l'alta figura di Tom che si stagliava al centro del giardino. Claudia, nel vedere Tom, ebbe paura. Stava per lasciare la finestra, ma fece in tempo a vedere suo padre che, avvolto dalla luce, sparì con lei. Restò alla finestra ad aspettare di veder tornare il suo papà. Anche la luna quella notte era strana. I suoi raggi bianchi si diffondevano a raggiera, abbracciando la montagna e il villaggio, quasi come a proteggerli. Ma ecco ritornare la strana luce, fermarsi di nuovo, illuminando il prato del giardino. Accanto a Tom c'era un uomo alto. Claudia non lo conobbe non era uno del villaggio, ne era sicura. Era diverso da tutti gli uomini che conosceva fin da piccola. Potè vederlo chiaramente quando la strana luce illuminò la sua alta figura. I suoi capelli erano lunghi, di un nero vellutato e tutti disordinati, incorniciando un volto bellissimo, sul quale riverberi di luce argentata intrecciavano strani giochi , illuminando due occhi profondi e bellissimi! Continua

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