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 La bellezza sale con il calar del sole, in questo momento l'infinito crea la sua magia, sta scegliendo una stella, la più bella, per d...

martedì 22 dicembre 2015

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Figli miei, per superare i dolori dovete creare un ponte fatto di consapevolezza che congiunga mente, cuore, intelligenza e sensibilità per poter assaporare il senso pieno della Vita. Papà Tom per eredità vi ha lasciato il suo meraviglioso ponte, il quale aspetta di ricongiungersi al vostro." I ragazzi, passata la prima emozione, corsero ad abbracciare la zia. Fu in quell'attimo e sulle ultime parole della zia, che sentirono il richiamo della montagna. Zia e nipoti dopo cena rassettarono la cucina insieme, un'abitudine persa da quando Tom era andato via. L'atmosfera in casa miracolosamente si accese di nuova luce.  In questa quiete Luce i ragazzi avvertirono la zia che all'alba sarebbero andati alla montagna. Un sorriso apparve sulle labbra della zia che disse: "Papà Tom vi amava molto e mai vi avrebbe mandati in un posto pericoloso per voi. Andate fiduciosi, il mio pensiero e il mio cuore assieme a quello di Tom saranno sempre accanto a voi". I ragazzi decisero di passare insieme la notte, un modo per alleviare i pensieri e il timore dell'ignoto. Tutti e tre sentivano che la loro vita da domani sarebbe cambiata, com'era cambiata quella di Tom. Il cielo di Tisamano, con le sue stelle in quella notte di timore e domande, brillava in tutta la sua bellezza, quasi a voler confortare zia e nipoti. Claudia, rivolgendosi ai fratelli, disse: "Guardate il bracciale che mi ha lasciato papà Tom. Le sue pietre sono luccicanti e ogni pietra ha un colore diverso: I colori dell'arcobaleno! Nico esclama "I colori della pace!" Mario rimase incantato a guardare le pietre... "Si, sono i colori della pace, dell'amore e della fratellanza. Per ricordare all'uomo l'antico patto tra il cielo e la terra". In quella notte di attesa Claudia raccontò ai fratelli dell'uomo della luce. Nico di zio Zibì, Mario della sua nuvola bianca. Ognuno narrò la sua storia, essendo coscienti per la prima volta del proprio respiro e delle ultime parole di Tom. E Tom sapeva tutto. ...La notte piano piano si ritira lasciando spazio all'alba di dare il suo buongiorno! Ogni alba a Tisamano è una esplosione di colori... In tanta luce ogni timore dei ragazzi sparì. Decisero di scendere in cucina prima di zia Stefy e preparare la colazione. Dalle scale arrivava un buon odore, capirono che la zia li aveva preceduti.

Anche per zia Stefy la notte era stata lenta da passare. Per ingannare il tempo decise di scendere in cucina, desiderando di preparare una ricca colazione per i suoi ragazzi, non sapendo quando li avrebbe rivisti.

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