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 La bellezza sale con il calar del sole, in questo momento l'infinito crea la sua magia, sta scegliendo una stella, la più bella, per d...

martedì 22 dicembre 2015

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Sorpresa a vederli cosi presto in cucina, la zia esclamò:
"Buongiorno ragazzi! Oggi siamo mattinieri! Preparatevi a gustare una ricca colazione".
"Zia, ci hai preceduto, e anche alla grande"!
La zia li osservava con gioia. Dopo tanto tempo li vedeva consumare la colazione con allegria e con  gusto e intanto pensava...che tra poco i ragazzi sarebbero andati via, mentre il suo sguardo cadeva sul polso di Claudia. Vide che aveva indossato il bracciale di Tom, o dell'uomo della luce.
I ragazzi prima di lasciare la zia le raccontarono  dell'uomo della luce, di zio Zibì e di Nuvola Bianca. Così, capì le assenze dei nipoti a cosa erano dovute.
Fu contenta che i ragazzi prima di andar via avessero nutrito il suo cuore di tanta Magia.
Arrivò il momento dei saluti. La zia li abbracciò ad uno a uno. Tanta commozione e nessuna lacrima. Tutti e quattro sapevano che questo giorno sarebbe arrivato.
La zia li accompagnò alla porta.  Il suo sguardo li seguì fino a quando le tre amate figure piano piano sparirono dal suo sguardo.

I tre ragazzi camminano a lunghi passi sfiorando il fiume che fa da specchio all'azzurro del cielo.
I loro cuori battono fortissimi, non  dalla paura, ma per un qualcosa che non sanno.
La montagna sta di fronte a loro. I raggi del sole disegnano nel cielo miliardi di luci, le quali formano varie forme di colori argentati e dorati, scie colorate investono i ragazzi, erba e alberi, colorando di argento e d'oro la Grande Tisama.
In questa luce,  un’altra luce avanza verso di loro. I ragazzi non ebbero timore. La luce si materializzò in un bellissimo uomo.
Alto, maestoso, avvolto in  un grande mantello.
Claudia, lo riconobbe immediatamente, era l'uomo della luce, l'uomo che in quella lontana notte le aveva portato via il suo papà,  ora stava qui  dinanzi a loro.
Il suo cuore avrebbe voluto gridare all’uomo tutto il suo odio e dirgli di stare lontano da loro. Ma le sue labbra tacquero.
Tutto intorno a loro taceva.
 Ma ecco che  una voce garbata e celestiale infrange delicatamente  il silenzio.
"Sono Lux, in nome del  Popolo delle Stelle, vi do il benvenuto! Vi aspettavamo. Seguitemi”
 In silenzio tre ragazzi e un uomo si avviano verso la montagna.
L'aria era permeata di magia, giochi di luci accompagnavano  quel  momento straordinario. Ogni parola sulle labbra dei ragazzi taceva.
Lux, indicava  loro il cammino, cammino che i ragazzi conoscevano bene. Grande fu la loro emozione, quando si trovarono nella piccola caverna, dove per anni Tom  aveva passato i suoi ultimi anni.
Lux, intuendo i pensieri e l'emozione dei ragazzi, fermò i suoi passi.  Guardandoli  con commozione disse:
“Il vostro papà è stato una persona speciale e importante per noi, anche voi sarete come lui”
La voce e le parole di Lux su Tom commossero i ragazzi.
Lux chiese ai ragazzi se erano pronti ad entrare nel grande ventre della montagna. I ragazzi accennarono un sì con la testa. Lux, sollevò  le mani,  per incanto la roccia si sollevò!
. Continua


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