Sorpresa a vederli cosi presto in cucina, la zia esclamò:
"Buongiorno ragazzi! Oggi siamo mattinieri! Preparatevi a gustare una ricca colazione".
"Buongiorno ragazzi! Oggi siamo mattinieri! Preparatevi a gustare una ricca colazione".
"Zia,
ci hai preceduto, e anche alla grande"!
La zia li
osservava con gioia. Dopo tanto tempo li vedeva consumare la colazione con
allegria e con gusto e intanto pensava...che
tra poco i ragazzi sarebbero andati via, mentre il suo sguardo cadeva sul polso
di Claudia. Vide che aveva indossato il bracciale di Tom, o dell'uomo della
luce.
I ragazzi
prima di lasciare la zia le raccontarono dell'uomo della luce, di zio
Zibì e di Nuvola Bianca. Così, capì le assenze dei nipoti a cosa erano
dovute.
Fu contenta
che i ragazzi prima di andar via avessero nutrito il suo cuore di tanta Magia.
Arrivò il
momento dei saluti. La zia li abbracciò ad uno a uno. Tanta commozione e nessuna
lacrima. Tutti e quattro sapevano che questo giorno sarebbe arrivato.
La zia li
accompagnò alla porta. Il suo sguardo li
seguì fino a quando le tre amate figure piano piano sparirono dal suo sguardo.
I tre
ragazzi camminano a lunghi passi sfiorando il fiume che fa da specchio
all'azzurro del cielo.
I loro
cuori battono fortissimi, non dalla paura, ma per un
qualcosa che non sanno.
La montagna
sta di fronte a loro. I raggi del sole disegnano nel cielo miliardi di luci, le
quali formano varie forme di colori argentati e dorati, scie colorate
investono i ragazzi, erba e alberi, colorando di argento e d'oro la
Grande Tisama.
In questa luce, un’altra luce avanza verso di loro. I ragazzi non ebbero timore. La
luce si materializzò in un bellissimo uomo.
Alto,
maestoso, avvolto in un grande mantello.
Claudia, lo
riconobbe immediatamente, era l'uomo della luce, l'uomo che in quella lontana
notte le aveva portato via il suo papà, ora stava qui dinanzi a loro.
Il suo
cuore avrebbe voluto gridare all’uomo tutto il suo odio e dirgli di stare
lontano da loro. Ma le sue labbra tacquero.
Tutto
intorno a loro taceva.
Ma ecco che una voce garbata e celestiale infrange delicatamente il silenzio.
Ma ecco che una voce garbata e celestiale infrange delicatamente il silenzio.
"Sono
Lux, in nome del Popolo delle Stelle, vi
do il benvenuto! Vi aspettavamo. Seguitemi”
In silenzio tre ragazzi e un uomo si avviano
verso la montagna.
L'aria era
permeata di magia, giochi di luci accompagnavano quel
momento straordinario. Ogni parola sulle labbra dei ragazzi taceva.
Lux, indicava loro il cammino, cammino che i
ragazzi conoscevano bene. Grande fu la loro emozione, quando si trovarono nella
piccola caverna, dove per anni Tom aveva passato i suoi ultimi anni.
Lux,
intuendo i pensieri e l'emozione dei ragazzi, fermò i suoi passi. Guardandoli
con commozione disse:
“Il vostro
papà è stato una persona speciale e importante per noi, anche voi sarete come
lui”
La voce e le parole di Lux su Tom commossero i ragazzi.
Lux chiese ai ragazzi se erano pronti ad entrare nel grande ventre della montagna. I ragazzi accennarono un sì con la testa. Lux, sollevò le mani, per incanto la roccia si sollevò!
. Continua
La voce e le parole di Lux su Tom commossero i ragazzi.
Lux chiese ai ragazzi se erano pronti ad entrare nel grande ventre della montagna. I ragazzi accennarono un sì con la testa. Lux, sollevò le mani, per incanto la roccia si sollevò!
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