I tre ragazzi, camminano a lunghi passi sfiorando il fiume che fa da specchio all'azzurro del cielo.
I loro cuori battono fortissimi e agitati, non per l'ansito della paura, ma per un qualcosa che non sapevano e che tra poco avrebbero saputo di loro, ma anche di papà Tom.
La montagna stava di fronte a loro. I raggi del sole disegnavano nel cielo miliardi di luci, le quali formavano varie forme di colori argentati e dorati e scie colorate investivano i ragazzi, l’erba e alberi colorando di argento e dorato la Grande Tisama.
In tanta luce, avanzava verso di loro un’altra luce, i ragazzi non ebbero timore.
La luce si materializzò in un bellissimo uomo.
Alto, maestoso, avvolto in un grande mantello, avanzava verso di loro con passo calmo.
Claudia, lo riconobbe immediatamente, era l'uomo della luce, l'uomo che in quella lontana notte le aveva portato via il suo papà, e ora stava qui dinanzi a loro.
Il suo cuore avrebbe voluto gridare all’uomo tutto il suo odio e dirgli di stare lontano da loro. Ma le sue labbra tacevano.
Tutto intorno a loro taceva. Ma, ecco che una voce garbata e celestiale infrange delicatamente il silenzio.
"Sono Lux, in nome del Popolo delle Stelle, vi do il benvenuto! Vi aspettavamo.
Seguitemi”
In silenzio tre ragazzi e un uomo si avviano verso la montagna.
L'aria era permeata di magia, giochi di luci accompagnava
questo magico momento. Ogni parola sulle labbra dei ragazzi tace.
Lux, indicava a loro il cammino, cammino che i ragazzi conoscevano bene.
Grande fu la loro emozione, quando si trovarono nella piccola caverna, dove per anni Tom aveva vissuto...
Lux, intuendo i pensieri e l'emozione dei ragazzi, fermò i suoi passi.
Guardandoli con commozione disse:
“Il vostro papà è stato una persona speciale e importante per noi, e anche voi sarete come lui”
Mentre parlava i suoi occhi si fermarono sulla figura di Claudia e sul bracciale.
La voce e le parole di Lux, su Tom commossero i ragazzi.
Lux, chiese ai ragazzi se erano pronti ad entrare nel grande ventre della montagna.
I ragazzi, accennarono un sì con la testa. Lux, al sì dei ragazzi, sollevò le mani, e per incanto la roccia si sollevò.
Un grido di meraviglia uscì dalle labbra dei ragazzi.
Mai avrebbero pensato che nel ventre della montagna ci fosse tanta luce.
Lo stupore dei ragazzi continuava ad ogni passo.
Arrivati al centro del salone Lux si fermò e con lui i ragazzi.
Altre due luci avanzavano verso il gruppo, luci che si materializzano in due figure tanto care ai cuori di Nico e Mario... Zio Zibì e Nuvola Bianca. I due ragazzi avrebbero voluto fare tante domande ai lori amici, ma si resero conto che non era il momento.
Ora, il gruppo è al completo... Lux accanto a Claudia, accanto a Nico zio Zibì e accanto a Mario Nuvola Bianca.Una luce di un chiaro cristallino, luce bianca e pura. Luce cristallina avvolge un trono al centro della sala. Dalla bianca e cristallina luce, una voce morbida come la seta arriva a loro.
Continua
I loro cuori battono fortissimi e agitati, non per l'ansito della paura, ma per un qualcosa che non sapevano e che tra poco avrebbero saputo di loro, ma anche di papà Tom.
La montagna stava di fronte a loro. I raggi del sole disegnavano nel cielo miliardi di luci, le quali formavano varie forme di colori argentati e dorati e scie colorate investivano i ragazzi, l’erba e alberi colorando di argento e dorato la Grande Tisama.
In tanta luce, avanzava verso di loro un’altra luce, i ragazzi non ebbero timore.
La luce si materializzò in un bellissimo uomo.
Alto, maestoso, avvolto in un grande mantello, avanzava verso di loro con passo calmo.
Claudia, lo riconobbe immediatamente, era l'uomo della luce, l'uomo che in quella lontana notte le aveva portato via il suo papà, e ora stava qui dinanzi a loro.
Il suo cuore avrebbe voluto gridare all’uomo tutto il suo odio e dirgli di stare lontano da loro. Ma le sue labbra tacevano.
Tutto intorno a loro taceva. Ma, ecco che una voce garbata e celestiale infrange delicatamente il silenzio.
"Sono Lux, in nome del Popolo delle Stelle, vi do il benvenuto! Vi aspettavamo.
Seguitemi”
In silenzio tre ragazzi e un uomo si avviano verso la montagna.
L'aria era permeata di magia, giochi di luci accompagnava
questo magico momento. Ogni parola sulle labbra dei ragazzi tace.
Lux, indicava a loro il cammino, cammino che i ragazzi conoscevano bene.
Grande fu la loro emozione, quando si trovarono nella piccola caverna, dove per anni Tom aveva vissuto...
Lux, intuendo i pensieri e l'emozione dei ragazzi, fermò i suoi passi.
Guardandoli con commozione disse:
“Il vostro papà è stato una persona speciale e importante per noi, e anche voi sarete come lui”
Mentre parlava i suoi occhi si fermarono sulla figura di Claudia e sul bracciale.
La voce e le parole di Lux, su Tom commossero i ragazzi.
Lux, chiese ai ragazzi se erano pronti ad entrare nel grande ventre della montagna.
I ragazzi, accennarono un sì con la testa. Lux, al sì dei ragazzi, sollevò le mani, e per incanto la roccia si sollevò.
Un grido di meraviglia uscì dalle labbra dei ragazzi.
Mai avrebbero pensato che nel ventre della montagna ci fosse tanta luce.
Lo stupore dei ragazzi continuava ad ogni passo.
Arrivati al centro del salone Lux si fermò e con lui i ragazzi.
Altre due luci avanzavano verso il gruppo, luci che si materializzano in due figure tanto care ai cuori di Nico e Mario... Zio Zibì e Nuvola Bianca. I due ragazzi avrebbero voluto fare tante domande ai lori amici, ma si resero conto che non era il momento.
Ora, il gruppo è al completo... Lux accanto a Claudia, accanto a Nico zio Zibì e accanto a Mario Nuvola Bianca.Una luce di un chiaro cristallino, luce bianca e pura. Luce cristallina avvolge un trono al centro della sala. Dalla bianca e cristallina luce, una voce morbida come la seta arriva a loro.
Continua
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