Zia e nipoti dopo cena rassettarono la cucina insieme, un'abitudine persa da quando Tom era andato via.
L'atmosfera in casa miracolosamente si accende di nuova luce.
In questa quiete Luce i ragazzi avvertono la zia che all'alba sarebbero andati alla montagna.
Un sorriso apparve sulle labbra della zia.. che disse:
" Papà Tom vi amava molto e mai vi avrebbe mandati in un posto pericoloso per voi.
Andate fiduciosi, il mio pensiero e il mio cuore assieme a quello di Tom saranno sempre accanto a voi".
I ragazzi decisero di passare insieme la notte, un modo per alleviare i pensieri e il timore dell'ignoto. Tutti e tre sentivano che la loro vita da domani sarebbe cambiata, com'era cambiata quella di Tom. Il cielo di Tisamano, con il suo cielo e le sue stelle in questa notte di timore e domande, brillava in tutta la sua bellezza, quasi a voler confortare zia e nipoti.
Claudia rivolgendosi ai fratelli disse:
"Guardate il bracciale che mi ha lasciato papà Tom. Le sue pietre sono luccicanti e ogni pietra ha un colore diverso. I colori dell'arcobaleno!.
"Nico esclama!
"I colori della pace"
Mario rimase incantato a guardare le pietre...
"Si, sono i colori della pace, dell'amore e della fratellanza.
Per ricordare all'uomo l'antico patto tra il cielo e la terra".
In questa notte di attesa Claudia raccontò ai fratelli dell'uomo della luce.
Nico di zio Zibì
Mario, della sua nuvola bianca.
Oguno narrava la sua storia, coscienti per la prima volta del loro respiro.
E Tom sapeva tutto.
La notte piano piano si ritira lasciando spazio all'alba di dare il suo buongiorno!
Ogni alba a Tisamano era una esplosione di colori.
In tanta luce ogni timore dei ragazzi sparì.
Decisero di scendere in cucina prima di zia Stefy e praparare la colazione.
Dalle scale arrivava un buon odore, capirono, che la zia li aveva preceduti.
Anche per zia Stefy la notte era lenta da passare. Per ingannare il tempo decise di scendere in cucina, desiderando, di preparare una ricca colazione per i suoi ragazzi.
Non sapendo quando li avrebbe rivisti.
La zia, sopresa a vederli cosi presto in cucina, esclamò!
"Buongiorno ragazzi! Oggi siamo mattinieri!
Preparatevi a gustare una ricca colazione".
"Zia, ci hai preceduto, e anche alla grande"!
La zia li osservava con gioia. Dopo tanto tempo li vedeva consumare la colazione con allegria e con gusto e intanto pensava...che tra poco i ragazzi sarebbero andati via, mentre il suo sguardo cadeva sul polso di Claudia e vide che aveva indossato il bracciale di Tom, o dell'uomo della luce.
I ragazzi prima di lasciare la zia, raccontarono anche a lei..Dell'uomo della luce, di zio Zibì e di nuvola bianca e capì, le assenze di Nico e di Mario a cosa erano dovute.
Fu contenta che i ragazzi prima di andar via nutrirono il suo cuore di tanta Magia.
Arrivò il momento dei saluti. La zia li abbracciò a uno a uno
Tanta commozione e nessuna lacrima. Tutti e quattro sapevano che questo giorno doveva arrivare.
La zia li accompagnò alla porta. Il suo sguardo li accompagnò, fino a quando le sue tre amate figure piano piano sparirono dal suo sguardo. Continua
L'atmosfera in casa miracolosamente si accende di nuova luce.
In questa quiete Luce i ragazzi avvertono la zia che all'alba sarebbero andati alla montagna.
Un sorriso apparve sulle labbra della zia.. che disse:
" Papà Tom vi amava molto e mai vi avrebbe mandati in un posto pericoloso per voi.
Andate fiduciosi, il mio pensiero e il mio cuore assieme a quello di Tom saranno sempre accanto a voi".
I ragazzi decisero di passare insieme la notte, un modo per alleviare i pensieri e il timore dell'ignoto. Tutti e tre sentivano che la loro vita da domani sarebbe cambiata, com'era cambiata quella di Tom. Il cielo di Tisamano, con il suo cielo e le sue stelle in questa notte di timore e domande, brillava in tutta la sua bellezza, quasi a voler confortare zia e nipoti.
Claudia rivolgendosi ai fratelli disse:
"Guardate il bracciale che mi ha lasciato papà Tom. Le sue pietre sono luccicanti e ogni pietra ha un colore diverso. I colori dell'arcobaleno!.
"Nico esclama!
"I colori della pace"
Mario rimase incantato a guardare le pietre...
"Si, sono i colori della pace, dell'amore e della fratellanza.
Per ricordare all'uomo l'antico patto tra il cielo e la terra".
In questa notte di attesa Claudia raccontò ai fratelli dell'uomo della luce.
Nico di zio Zibì
Mario, della sua nuvola bianca.
Oguno narrava la sua storia, coscienti per la prima volta del loro respiro.
E Tom sapeva tutto.
La notte piano piano si ritira lasciando spazio all'alba di dare il suo buongiorno!
Ogni alba a Tisamano era una esplosione di colori.
In tanta luce ogni timore dei ragazzi sparì.
Decisero di scendere in cucina prima di zia Stefy e praparare la colazione.
Dalle scale arrivava un buon odore, capirono, che la zia li aveva preceduti.
Anche per zia Stefy la notte era lenta da passare. Per ingannare il tempo decise di scendere in cucina, desiderando, di preparare una ricca colazione per i suoi ragazzi.
Non sapendo quando li avrebbe rivisti.
La zia, sopresa a vederli cosi presto in cucina, esclamò!
"Buongiorno ragazzi! Oggi siamo mattinieri!
Preparatevi a gustare una ricca colazione".
"Zia, ci hai preceduto, e anche alla grande"!
La zia li osservava con gioia. Dopo tanto tempo li vedeva consumare la colazione con allegria e con gusto e intanto pensava...che tra poco i ragazzi sarebbero andati via, mentre il suo sguardo cadeva sul polso di Claudia e vide che aveva indossato il bracciale di Tom, o dell'uomo della luce.
I ragazzi prima di lasciare la zia, raccontarono anche a lei..Dell'uomo della luce, di zio Zibì e di nuvola bianca e capì, le assenze di Nico e di Mario a cosa erano dovute.
Fu contenta che i ragazzi prima di andar via nutrirono il suo cuore di tanta Magia.
Arrivò il momento dei saluti. La zia li abbracciò a uno a uno
Tanta commozione e nessuna lacrima. Tutti e quattro sapevano che questo giorno doveva arrivare.
La zia li accompagnò alla porta. Il suo sguardo li accompagnò, fino a quando le sue tre amate figure piano piano sparirono dal suo sguardo. Continua
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